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La UILPA Mef non ha nessun portavoce, parla per sé

Non ci pare vero quello a cui stiamo assistendo in questi giorni … che oltre a rasentare il ridicolo è alquanto preoccupante visto quanto affermano, in alcuni tavoli, taluni soggetti di alcune OO.SS., dimenticandosi però che dovrebbero rappresentare i lavoratori!

 

Ma veniamo ai fatti. In questi giorni si stanno svolgendo molte assemblee, con e tra i lavoratori, e la cosa irrazionale che sta emergendo è che talune OO.SS. non riportano le loro indicazioni e obiettivi … ma dichiarano per discolparsi, della loro pochezza, che non possono fare altro perché: “la UIL vuole fare questo!”.

 

Al di là del fatto che chi volesse sapere cosa pensa e afferma la UIL è sufficiente scrivere o chiamare, o suggeriamo ai lavoratori e a tali tizi che quello che pensiamo e facciamo lo testimoniano i tanti comunicati e note che pubblichiamo incessantemente sul nostro sito.

 

Certo che per molte OO.SS., che non hanno mai proposte fattive, le sole argomentazioni che gli rimangono sono il denigrare gli altri per farsi belli e ingannare i lavoratori! Eppure ci sarebbero tante cose da fare, suggeriamo loro di stilare un to do list e iniziare a rimboccarsi le maniche e soprattutto a non firmare accordi a discapito dei lavoratori.

 

Ma, ahi loro, sono costretti a diffondere tali asserzioni false per nascondere le loro incapacità visto che divulgano solo le direttive e note dell’amministrazione! Il che li rende piuttosto collusi con l’amministrazione.

 

Ai tizi suggeriamo di vedere le tante cose da fare al MEF e non diffondere allarmismi e fake news quali ad esempio: la proroga sulla policy di lavoro agile per due soli mesi e la riduzione delle giornate dello SW a soli 4 giorni.

 

In merito alla policy dello SW… Per noi l’unica proposta sensata sarebbe di estendere per un altro anno i contenuti dell’attuale nota, senza intaccare nulla. Anzi riterremo appropriato l’aumento delle giornate di SW elevandole per tutti a 10!

 

Altra grandissima assurdità divulgata: è che la UIL vorrebbe distribuire le risorse del CUT a tutto il personale del MEF a pioggia. Non vi fate ingannare e chiedete loro dove la UIL lo abbia mai dichiarato o scritto!

 

Al contrario, abbiamo sempre tenuto a precisare (in ogni occasione e tavolo deputato) che le risorse derivanti dal CUT, o da altre premialità, debbano essere destinate al solo personale specificatamente individuato in modo consono e magari utilizzando gli stessi criteri dei giudici. Forse quest’anno siamo arrivati a tale distribuzione mirata delle risorse citate … ma finché non vediamo e firmiamo, non ci crediamo.

 

Sul FRD ci sono tante risorse che vengono destinate a parte di personale per le loro specificità e questo perché gli stessi apportano le risorse con il lavoro che svolgono (vedi le convezioni, l’antiriciclaggio, etc. etc.).

 

Siamo poi curiosi di vedere cosa faranno le nuove figure dei responsabili delle CGT. Forse il lavoro per queste figure, nonostante la presenza del dirigente non cambierà. Ci auguriamo però che le responsabilità possano diminuire vista sia la presenza di un dirigente che le scarse risorse a loro destinate, in quanto prelevate dal FRD.

 

L’impegno dell’amministrazione di trovare risorse aggiuntive, vista la mole di lavoro e la responsabilità di tale figure, non è mai stato mantenuto …“che amarezza”.

 

Ci auguriamo, inoltre, che venga cassato il criterio della rotazione, da sempre una grande baggianata e oggi lo sarebbe ancora di più! E che vengano rimosse quelle criticità oggettive in alcune sedi, già riscontrate negli anni e bloccate con il rinnovo degli incarichi, a causa della riforma in essere.

 

Altro capitolo che ci lascia perplessi sono le (sole) 60 unità di personale previste per le elevate professionalità … riteniamo che tale esiguo numero non possa soddisfare il fabbisogno del MEF. Considerate le tante figure che oggi ricoprono ruoli di responsabilità, dirigendo uffici senza essere dirigenti tra CGT, RTS, UCM e altri uffici centrali, quali gli apicali di area III che hanno tantissima professionalità e preparazione.

 

Noi pretendiamo un incremento delle unità, visto anche il decreto PNNR del MEF che ci potrebbe permettere di andare oltre, affinché tutte le figure responsabili e professionali del dicastero vengano adeguatamente remunerate.

 

Occorre ragionare sulle prossime PEV (scorrimento e/o procedura nuova?) e PEO (ricordiamo che nel 2023 non ci sono state e non ce n’era traccia nello specifico accordo, proprio per questo non sottoscritto dalla UIL, mentre gli altri lo hanno siglato a occhi chiusi!), il personale lo richiede e lo esige legittimamente.

 

Non è sufficiente dire che l’amministrazione, da voci di corridoio, sembrerebbe non essere interessata (o forse hanno un canale diretto per la diffusione di notizie negative?), noi ed il personale tutto, assolutamente lo siamo e faremo di tutto per portare la discussione al tavolo specifico.

 

Qualcuno forse sbaglia ruolo…

 

Da ultimo ai denigratori raccomandiamo di fare proposte mirate e cominciare a pensare al nuovo Contratto integrativo nazionale di ministero che dovrà porre le basi per il prossimo futuro dei tanti lavoratori interessati … invece che fare solo radio serva e divulgare fake news!!!

 

Roma, 23 maggio 2024

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Ufficio comunicazione UILPA

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