Banner

Inps. Assegno unico: attestazioni ISEE
con omissioni
o difformità

Il messaggio 1° agosto 2023, n. 2856 indica le nuove modalità con cui gli utenti che richiedono l’Assegno unico e universale (AUU) possono regolarizzare la situazione in caso di attestazione ISEE difforme.

 

L’importo mensile dell’Assegno unico è attribuito, infatti, sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare beneficiario della prestazione. L’INPS istruisce e liquida la domanda di AUU sulla base dell’attestazione ISEE, anche se questa riporta omissioni o difformità dei dati del patrimonio mobiliare o del reddito dichiarato.

 

Da settembre 2023 la presenza di omissioni o difformità nell’attestazione ISEE comporterà l’attribuzione degli importi minimi previsti dal decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230, istitutivo dell’AUU per i figli a carico.

Sito realizzato
dall’
Ufficio comunicazione UILPA

Contatore siti