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Difesa: sindacati, scomparse dalla Legge finanziaria le risorse destinate al personale civile

A rischio le attività produttive: FP CGIL CISL FP e UIL Pa chiedono al Ministro Crosetto di mantenere gli impegni e intervenire con urgenza.

 

“Sono scomparse dalla legge finanziaria le risorse destinate al Fondo Risorse Decentrate del personale civile della Difesa e finalizzate a garantire le attività di supporto allo strumento militare. E’ grave che non ci sia traccia della proposta presentata dal Ministero della Difesa per l’impiego di risorse che gravano solo sul bilancio della Difesa e non sulla fiscalità generale”: lo denunciano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa.

 

“Senza queste risorse attività preziose non potranno essere più garantite” proseguono i sindacati.

 

“Tanto più che le somme in discussione sono di esclusiva pertinenza dei dipendenti civili, così come previsto dall’art. 2259 ter del dlgs. 15 marzo 2010 n. 696 che aveva destinato a tale finalità i risparmi di spesa derivanti dalla riduzione del personale civile a 20.000 unità, risparmi che l’Ufficio di Gabinetto nella sua relazione tecnica al Parlamento aveva quantificato in circa 170 milioni di euro ai quali si devono ora aggiungere i 21 milioni di euro sottratti ai lavoratori”.

 

“Il personale civile della Difesa ha già subito un grave danno con la perdita di 10.000 posti di lavoro prevista dalla legge 244/12 e sottrargli ora i risparmi previsti dalla stessa legge, già contabilizzati nel bilancio della Difesa, avrebbe il sapore amaro di una beffa intollerabile. Il Ministro Crosetto deve mantenere gli impegni assunti e intervenire con urgenza prima che sia troppo tardi anche perché i soldi appartengono ai lavoratori civili e a questi devono tornare”, concludono i sindacati.

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