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Costo della vita. Dichiarazione Anna Rea, Presidente Adoc

Nonostante il rallentamento evidenziato dall’Istat, per il mese di giugno, i prezzi continuano a rimanere a un livello significativo, pesando enormemente sulle famiglie italiane, e l’inflazione relativo al “carrello della spesa” è ancora a due cifre. Lo ha affermato Anna Rea, Presidente Adoc Nazionale. È preoccupante constatare che le famiglie con minore capacità di spesa subiscano maggiormente l’impatto dell’inflazione: chi ha meno si trova ad affrontare un aumento dei prezzi che supera la media nazionale. Non possiamo trascurare questo aspetto – ha continuato la Presidente di Adoc – che riguarda un numero sempre più crescente di persone che non riescono ad arrivare alla fine del mese, dovendo decidere se pagare le bollette o fare la spesa.

Da mesi denunciamo il pericolo della drammaticità dei prezzi al consumo che si aggiungono all’emergenza energia, tuttora aperta, vista la fine del mercato tutelato.

Come Adoc – ha evidenziato Rea – continueremo a monitorare attentamente la situazione, anche attraverso la commissione di allerta rapida di cui facciamo parte e a chiedere risposte immediate e azioni concrete: bisogna intervenire adottando misure strutturali e non momentanee che mitighino l’impatto dell’inflazione sulle persone, soprattutto verso chi ha una capacità di spesa limitata. È necessario che il lavoro della Commissione si trasformi in azioni concrete: chiediamo maggiori controlli sui territori e interventi forti sul piano nazionale che non si possono limitare alla carta “Dedicata a te” che riteniamo assolutamente insufficiente.

Non smetteremo mai di ripeterlo: è fondamentale garantire che l’inflazione rimanga sotto controllo e che i prezzi dei beni di prima necessità siano accessibili a tutte le persone.

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