Residence Argentiera - Sassari

Allegata la convenzione.
Residence argentiera Descrizione del residence:

Fabbricato disposto su tre piani dal lato frontale e di due in quello posteriore, questa conformazione è data dalla differenza di livello del terreno su cui insiste l’immobile.

L'immobile è frazionato in 23 unità immobiliari, di cui 13 hanno l'accesso dal vano scala, due hanno doppio ingresso, sia dal vano scala e sia dal giardino, infine altri 8 con ingressi indipendenti dal giardino.

Le disposizioni interne hanno una configurazione a monolocale, con angolo cottura e bagno, gli appartamenti hanno varie metrature che partono da 33 fino a 48 mq. Gli appartamenti più grandi hanno una sala con diverse finestre e di dimensioni tali da poter essere tramezzata, trasformando l’unità in bilocale. Tale modifica è già avvenuta in parte in alcuni appartamenti, attraverso l’utilizzo di armadi che svolgono quindi anche la funzione di pareti divisorie tra sala giorno e camera matrimoniale.

Quelli con accesso dall’esterno hanno tutti le corti di pertinenza di varie metrature.

Gli appartamenti sono ricavati da una struttura che ai tempi dell’attività mineraria era adibita ad albergo per i minatori scapoli, sono stati finemente ristrutturati ed oggi interamente arredati e corredati di un equipaggiamento tale da rendere il maggior comfort possibile per il cliente, ad esempio: TV satellitare, cucina con tutti gli accessori, phon, accessori da bagno, bollitore, wi fi, microonde e biancheria da letto e bagno.

Premessa generale sulla località:

L'Argentiera è un ex borgo minerario situato sul mare, situato nel quadrante Nord Ovest della Sardegna, in un tratto di costa a metà strada tra la rada di Alghero (Capo Caccia) e quella di Stintino (Capo Falcone), l’aeroporto di Alghero (collegato con destinazioni in tutta Europa) si trova a 35 Km, il porto di Porto Torres (dove arrivano navi da Civitavecchia, Genova e Cagliari) si trova a 25 Km, mentre la città di Sassari a 40 Km.  La località è conosciuta fin dall'antichità, sono stati rinvenuti alcuni resti di utensili di epoca romana. I minerali estratti erano Galena (solfuro di Piombo con contenuto di Argento, da lì il nome Argentiera) e Blenda (solfuro di Zinco). L’attività di estrazione mineraria organizzata e continuativa è documentata dal 1861 e rimase in funzione fino al 1963.

La parte del borgo oggetto dell’attività mineraria era costituita da una serie organica di strutture e fabbricati  destinati all'estrazione dei materiali, al loro lavaggio, al trattamento, allo stoccaggio ed al carico, il trasporto avveniva in parte per mezzo di carrelli che percorrevano un tratto, canalizzato su binari, fino al pontile a mare, dal quale il materiale così purificato veniva caricato sui battelli e trasportato ad Alghero, luogo dal quale veniva smistato per le varie destinazioni. 

Gli immobili più caratteristici sono la Laveria, che è un manufatto realizzato parzialmente in legno a pochi metri dal mare, molto suggestivo ed unico nel suo genere, il Pozzo Podestà, che consentiva ai minatori di accedere alle gallerie ed altri fabbricati a quei tempi destinati a diverse funzioni, parte di questi manufatti oggi è oggetto di un intervento di ristrutturazione da parte del Comune di Sassari, al fine di adeguarli alle nuove finalità turistiche, cosi come la viabilità, i parcheggi, la piazza principale, il verde e l'illuminazione pubblica, la borgata è inoltre servita dalla rete idrica cittadina.

Il borgo ha una piazza centrale, ristrutturata nel 2010, dove si affaccia un bar ristorante, ci sono due ampie spiagge, una delle quali è dotata di stabilimento balneare e un bar. La costa è molto frastagliata e caratterizzata da scogli di roccia scistosa, color argento, e da conformazioni di arenaria.

A un km circa si trova un'altra spiaggia, chiamata Porto Palmas, dalle quale partono diversi sentieri panoramici che conducono a varie calette e baie molto suggestive.