Banner

Colombi. Prosegue la lotta per gli arretrati della indennità di amministrazione perequata

Il 26 settembre scorso si è tenuta presso il Tribunale di Milano – sezione lavoro – la vertenza promossa ab origine presso i Tribunali del Veneto da Uilpa Veneto sulla questione, oramai annosa, del riconoscimento degli arretrati della indennità di amministrazione perequata ai dipendenti dell’Ispettorato del Lavoro.

 

Anche il Giudice di Milano ha voluto opportunamente incoraggiare, in via preliminare una composizione di questa vertenza da parte del Governo, anche al fine di evitare un moltiplicarsi del contenzioso dispendioso per le stesse finanze pubbliche. D’altronde, vogliamo anche rammentare che a luglio la Camera dei Deputati aveva approvato un ordine del giorno che riconosceva tale diritto ai dipendenti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro coattivamente trasferiti dal Ministero del Lavoro.

 

Nelle more di una auspicata scelta definitiva in favore dei lavoratori, sempre omessa da parte dei vari Governi, pur sollecitati da questa Organizzazione Sindacale, in Veneto come apripista abbiamo scelto di adire le vie legali grazie anche alla collaborazione e convenzione con lo Studio Legale degli Avvocati Domenico Menorello e Andrea Scuttari di Padova e già il Tribunale di Venezia con una articolata sentenza ha riconosciuto fondata la pretesa dei lavoratori dell’Ispettorato di Venezia.

 

Ora siamo in attesa della sentenza di Padova per udienza di merito già svolta ancora nel mese di giugno u.s.

 

Da ultimo diciamo con chiarezza che avremo preferito che l’attuale Governo, dopo l’approvazione dell’ordine del giorno poc’anzi richiamato recuperasse le risorse necessarie per chiudere questo brutto pasticcio creato dai Governi precedenti e finalmente applicasse integralmente, come si dovrebbe, il CCNL a tutti i lavoratori delle Funzioni Centrali nessuno escluso e quindi sanasse l’errore compiuto.

 

Se il diritto legittimo di questi lavoratori si piega, come sta avvenendo solo ad un problema di risorse da recuperare dal bilancio dello Stato, crediamo sia la fine del diritto stesso e non lo possiamo accettare e per questo motivo con testardaggine utilizzeremo tutti i mezzi legittimi che vi sono per garantire il pieno rientro economico di quanto dovuto senza se e senza ma.

 

Sandro Colombi, Segretario generale UIL Pubblica Amministrazione

 

Roma, 29 settembre 2023

Sito realizzato
dall’
Ufficio comunicazione UILPA

Contatore siti