Il nuovo Rapporto dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) sulla protezione sociale mostra le enormi lacune nella copertura della protezione sociale in tutto il mondo, con il 47% delle persone che non hanno alcuna protezione sociale e un ulteriore 22% privo di una protezione completa in linea con le norme internazionali del lavoro.
 
Sharan Burrow, segretaria generale dell'ITUC, ha detto: "Mentre alcuni paesi hanno introdotto misure temporanee contro la pandemia, questo rapporto rivela quanto poco progresso sia stato fatto nel complesso. E' uno scandalo globale che così tanti miliardi di persone non abbiano alcuna forma di protezione e che solo un terzo della popolazione mondiale sia adeguatamente coperta. Per i paesi meno ricchi in particolare, un fondo globale di protezione sociale è più urgente che mai. Tutti i governi devono riconoscere che la protezione sociale è un investimento che genera ritorni positivi, socialmente ed economicamente. È anche una questione di salute pubblica importante, specialmente durante una pandemia, quando le persone non hanno altra scelta che lavorare per sopravvivere, esponendo loro e le persone vicine all'infezione. In assenza di protezione sociale, il COVID-19 continuerà a prosperare, reclamando molte altre vite e potenzialmente dando origine a nuove varianti che potrebbero minacciare tutti sul pianeta". Ecco perché la protezione sociale universale è una delle cinque richieste dei lavoratori nell'ambito di un Nuovo Contratto Sociale".