All'inizio di quest'anno Metrorex, società statale che gestisce la metropolitana di Bucarest, interamente sostenuta dal governo rumeno, ha iniziato una campagna di abbattimento dei sindacati.

La compagnia ha annunciato tagli agli stipendi e licenziamenti, rivelando piani per mettere il sistema della metropolitana in insolvenza.

Ha completamente ignorato le ripetute richieste sindacali di avviare un dialogo.

Invece, l'azienda si è vendicata con una serie di tattiche intimidatorie:


- Il leader del sindacato Ion Radoi ha ricevuto minacce di morte sui social media.
- L'azienda ha citato in giudizio i lavoratori della Metro che hanno partecipato alla protesta spontanea di marzo.
- La polizia ha fatto irruzione nella sede del sindacato.
- E, più recentemente, Metrorex ha rifiutato illegalmente di raccogliere le quote mensili di adesione, tagliando le risorse del sindacato.
L'azienda ha chiesto l'annullamento del contratto collettivo di lavoro in tribunale e ha ordinato al sindacato di liberare i suoi locali.

La Federazione europea dei lavoratori dei trasporti (ETF) e la Federazione europea dei sindacati dei servizi pubblici (EPSU) hanno lanciato una nuova grande campagna su LabourStart chiedendo che Metrorex e il governo rumeno rispettino i diritti fondamentali del lavoro e fermino questa distruzione dei sindacati.

Inviatiamo tutti a sostenere la petizione firmando qui