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L’Italia vince con la Moldavia ma pensa già ai playoff

L’Italia supera la Moldavia con fatica, conquistando una vittoria preziosa ma tutt’altro che semplice. La Nazionale, pur mantenendo il controllo del gioco per lunghi tratti, ha dovuto attendere gli ultimi minuti per trovare quei due lampi che hanno deciso la sfida. Le firme sono di Gianluca Mancini e Pio Esposito, entrambi protagonisti nel finale.

Nel primo tempo gli Azzurri hanno costruito numerose occasioni, ma la manovra è apparsa spesso lenta e prevedibile. La Moldavia, ben organizzata e compatta, ha chiuso gli spazi e ha contenuto le iniziative italiane grazie anche alle parate del proprio portiere, capace di respingere un’ottima punizione di Scamacca e un tiro a giro di Raspadori. Anche Cristante ha sfiorato il vantaggio con un colpo di tacco, ma la palla è terminata fuori di poco.

La ripresa ha seguito lo stesso copione. Italia dominante sul piano del possesso, Moldavia attenta a difendere il pareggio. A mancare è stata soprattutto la lucidità negli ultimi venti metri, con troppi cross imprecisi e conclusioni poco convinte. La sensazione era quella di una gara destinata a chiudersi sullo 0-0, ma nel finale gli Azzurri hanno cambiato l’inerzia della partita.

All’88’ Dimarco ha pennellato un cross perfetto sul secondo palo, dove Mancini ha anticipato tutti con una girata di testa che ha finalmente sbloccato il risultato. Nel recupero, con la Moldavia sbilanciata alla ricerca del pari, Politano ha pescato Esposito in area: l’attaccante ha scelto il tempo giusto e ha firmato di testa il definitivo 2-0.

Per il CT è una vittoria che vale soprattutto per il carattere mostrato nel finale, anche se resta evidente la necessità di migliorare nella concretezza offensiva. Prossimo obiettivo è trasformare la supremazia territoriale in gol con maggiore continuità. Ora arriva la Norvegia ma bisognerebbe vincere con 9 gol di scarto per passare direttamente, quindi le possibilità sono ridotte all’osso, mentre si pensa già ai play off e alle possibili avversarie.