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Home Normativa Tutela sociale, previdenza, sicurezza sul lavoro Previdenza complementare: norme e accordi principali


Previdenza complementare: norme e accordi principali

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Contenuto di questa pagina: (vedere i relativi allegati): 

1 - Accordo 1-10-2007 per l'istituzione del fondo nazionale di previdenza complementare per i lavoratori dei ministeri, degli enti pubblici non economici, della presidenza del consiglio dei ministri, dell'enac e del cnel.

Con questo accordo, sottoscritto all'ARAN l' 1-10-2007, é stato istituito il fondo previdenza complementare SIRIO per i lavoratori delle pubbliche amministrazioni centrali. In prima battuta, il comparto Agenzia Fiscali non ha aderito all'accordo, in attesa di chiarire la situazione riguardante il fondo assistenziale già esistente.
Analogamente agli altri due fondi esistenti riservati al personale delle pubbliche amministrazioni (fondo ESPERO per il personale della Scuola e fondo PERSEO per il personale di Enti Locali e Sanità), anche l'accordo costitutivo del fondo SIRIO segue le regole fissate dal decreto legislativo 124/1993, in quanto tale decreto, pur abrogato dal la riforma Maroni del 2005 (d.lgs. 252/2005), continua tuttavia ad applicarsi in via provvisoria esclusivamente ai lavoratori dei comparti pubblici.
Il fondo SIRIO, peraltro, non é ancora operativo fin quando non ne verrà registrato lo statuto, procedura attualmente (15-7-2009) in fase di definizione. 


2 - Decreto Legislativo 21 aprile 1993, n. 124: "Disciplina delle forme pensionistiche complementari, a norma dell'articolo 3, comma 1, lettera v), della L. 23 ottobre 1992, n. 421."

Questo decreto è stato abrogato dall'art. 21, D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, a decorrere dal 1° gennaio 2007, ma per effetto del comma 6 dell’art. 23 dello stesso D.Lgs. 252/2005 continua ad essere applicato esclusivamente nei confronti dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, sino a che non verrà emanata un'apposita disposizione (prevista dallo stesso D.Lgs. 252/2005) che estenderà anche ai pubblici dipendenti le nuove norme in materia di previdenza integrativa già in vigore per i privati a partire dall'1.1.2007.

3 - Decreto Legislativo 5 dicembre 2005. n. 252: "Disciplina delle forme pensionistiche complementari."   

Si tratta del decreto attuativo di quella parte della legge delega 243-2004 che prevedeva la riforma del sistema della previdenza complementare disciplinato dal d.lgs. 124/1993. Tale riforma, però, riguarda al momento soltanto i lavoratori del settore privato. Per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, in via transitoria, continuano ad applicarsi tutte le disposizioni del d.lgs. 124/1993, fino a quando non verrà emanata un'apposita disciplina di raccordo con le nuove norme contenute nel d.lgs. 252/2005.

4 - Accordo quadro 29 luglio 1999 in materia di TFR e di previdenza comlementare per i dipendenti pubblici

Fra i principali aspetti di questo accordo, vi é la definizione delle voci retributive che possono entrare a far parte della base di calcolo per il trattamento di fine rapporto dei pubblici dipendenti. Peraltro, si lascia facoltà alla contrattazione di comparto di ampliare il ventaglio previsto dall'accordo quadro, purché  ciò non entri in contrasto con gli andamenti programmati della finanza pubblica.






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